Sabato 14 Aprile alle ore 15:00 ci vediamo a Piazza Cavour per sperimentare il bici+bus che ci porterà a Portonovo, dove ci sarà l'evento "mobilità dolce...verso un nuovo stile di vita" promosso dal Parco del Conero. Realizzeremo un breve documentario su questa combinazione, nella speranza che sia da pilota per estenderlo in tutta la città!
Ecco tutti gli orari per raggiungere Portonovo:
Sabato 14 Aprile
Da piazza Cavour: 14:00 - 15:10 - 16:20 - 18:05
Domenica 15 Aprile
Da piazza Cavour: 09:00 - 10:45 - 11:55 - 13:05 - 15:05 - 16:15 - 17:25 - 18:35 - 19:45
LA LINEA E' IL NUMERO 93, IL TRASPORTO E' GRATUITO!
CONSULTA IL PROGRAMMA DELLA DUE GIORNI
Come muoversi in bici ad Ancona. Approfondimento sullo stato della mobilità urbana nella città di Ancona
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sabato 7 aprile 2012
sabato 24 marzo 2012
SIAMO ANCORA IN TEMPO mobilitiamoBici!
Siamo ancora in tempo (ancora per poco) per rendere la città di Ancona a misura di persona. La persona che in tempi di crisi sceglie alternative economiche per muoversi nel tessuto urbano causate dall'aumento della benzina, e i tagli familiari ricadono sulla necessità di ridurre i consumi in eccesso. Questa campagna lanciata da chi si muove in bicicletta nella città ne è una reale testimonianza: confrontandoci tra noi, ogni giorno vediamo che nella città incrociamo sempre più persone che utilizzano la bicicletta, non solo nelle belle stagioni. Da qui crediamo che oggi sia prioritario abbandonare vecchie soluzioni come la costruzione di parcheggi per auto, che ci sia bisogno di rilanciare la città in una mobilità che risponda in maniera forte alle esigenze dei cittadini. Rendere Ancona a misura di persona, significa mettere in condizioni al cittadino di abbandonare l'uso del mezzo privato, costruire nuovi strumenti che vadano incontro alle esigenze in materia di mobilità, ma andiamo con ordine:
Aumentano i ciclisti: per favorire lo sviluppo della bicicletta, c'è bisogno di iniziare a tutelare chi sceglie l'utilizzo di questa, le nostre proposte sono quelle di trasformare la città con segnaletiche a misura di bicicletta e costituire zone 30 e dissuasori per diminuire la velocità dell'auto rendendo la città più sicura a favore di chi sale in sella e di chi si muove a piedi.
Trasporto pubblico: il trasporto pubblico è un cavallo di battaglia su cui molti paesi europei hanno rilanciato politiche a favore della mobilità dolce, con incentivi all'utilizzo. Noi come campagna proponiamo il carico della bicicletta nel bus, come risoluzione alle problematiche legate alla conformazione territoriale della città. Dal nostro punto di vista, il biglietto del bus andrebbe ridotto, e il servizio ridistribuito con la partecipazione del cittadino.
Parcheggi per auto: Solo scambiatori con il servizio del bike sharing e del trasporto pubblico combinato.
Parcheggi nella strada: I parcheggi nella strada sono ingombranti e come oggi sono pericolosi. Per favorire l'aumento della bicicletta nella città, un pericolo per chi sceglie questo mezzo sono le aperture delle portiere in maniera improvvisata. Questo è un' incentivo a costruirne nuovi, ma con l'obiettivo di togliere le auto parcheggiate nelle strade, aumentando le tariffe su strada, diminuendo a prezzi popolari quelli strutturati.
Costruire la città a misura di persona, che la persona sia a piedi o in bici, adulta o bambino, è costruire una città di qualità, è una risposta alla crisi, un'investimento sulla salute collettiva, è un recupero sociale a partire dallo strumento in cui tutti, viviamo e ci confrontiamo, è quello più reale: LA STRADA....siamo ancora in tempo mobilitiamoBici!
mercoledì 7 marzo 2012
PARLIAMONE...A FONDO
Domenica 11 marzo ci sarà la Gran Fondo del Conero, giunta alla 16° edizione, grande manifestazione di carattere sportivo, con iniziative rivolte alla bicicletta, anche se alcuni sponsor dal nostro punto di vista non hanno nulla a che fare con lo spirito della bicicletta, sia per l'alimentazione, che per l'inquinamento. Premesso che non abbiamo nulla contro manifestazioni che divulgano l'utilizzo di questo mezzo, anzi, più si parla di bicicletta, più persone andranno in bicicletta, e dal momento che di questo si parla vorremmo fare alcune considerazioni su di essa, partendo da questa affermazione:
"da domenica mattina ben 39 vigili urbani saranno impegnati – afferma il Tenente Colonnello Guido Paolini Vice Comandante della Polizia Municipale di Ancona. Tratto dal sito Gran Fondo del Conero
Ben 39 vigili, per una manifestazione sportiva, solo della Polizia Municipale. Non mettiamo in discussione il numero, perchè le competenze sono di chi organizza l'evento, ma una domanda nasce spontanea al Tenente Colonnello Guido Paolini. Perchè 2 vigili durante la settimana non curano l'aspetto della mobilità ciclabile? auto in doppia fila, piste ciclabili con auto parcheggiate, limiti di velocità non rispettati. Ci piacerebbe che una piccola forza della Polizia Municipale curasse quanto meno un'aspetto importante di questa città, a favore di chi tutti i giorni si muove in bicicletta.
Altra cosa:
la presenza degli assessori comunali Fabio Borgognoni (delega alle politiche di mobilità e trasporto pubblico) e Michele Brisighelli (delega allo sport, gestione impianti, politiche giovanili)
Passa per l'assessore Brisighelli che è delegato allo sport, ma l'assessore Borgognoni con delega alle politiche di mobilità, ha un piano sulla mobilità ciclabile, dal momento che il numero dei cittadini che utilizzano la bicicletta è in costante aumento?
Con questo auguriamo un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti della Gran Fondo del Conero, invitandoli ad aderire alla campagna nazionale #salvaiciclisti, perchè la tutela riguarda tutti quelli che il paesaggio lo vedono dal sellino!
martedì 6 marzo 2012
VERSO LA CITTA' CICLABILE
La proposta della campagna mobilitiamoBICI è quella di rendere Ancona una città ciclabile a partire dal punto di vista di chi tutti i giorni si muove in bicicletta.
Per rendere Ancona ciclabile c'è bisogno di una serie di interventi a basso costo che pianifichino il centro urbano a misura di bicicletta. Gli interventi sono molteplici: Il primo su tutti di aumentare la tutela a favore di chi utilizza questo mezzo con le ZONE 30 favorendo spazi alle biciclette, risistemare o perlomeno segnalare le poche piste ciclabili, liberandole dalle automobili in sosta.
Per superare la conformità della città abbiamo proposto di creare il trasporto intermodale bicicletta+bus, favorendo l'incentivo al trasporto locale. Infine c'è bisogno di una segnaletica per chi utilizza la bicicletta, per far si che le direzioni siano giuste e continuative, con i tempi di percorrenza e i km che si effettuano.
Crediamo fortemente che per costruire la città a misura di bicicletta gli interventi devono partire dal centro urbano, guardando con attenzione i collegamenti su tutto il restante territorio, sull'evoluzione in corso a favore della mobilità ciclabile. Gli esempi partono da Pesaro che ha avviato la bicipolitana con un sistema di bike sharing collegato con Porto San Giorgio, Porto San Elpidio, Senigallia e altri 93 Comuni presenti su tutto il territorio nazionale. Nelle cronache locali di questi giorni emerge il Comune di Senigallia, che con decisione si avvia ad estendere in tutto il centro la Zona 30. Guardare ai Comuni limitrofi, ma anche al nostro territorio, amato dai cicloturisti con escursioni e passeggiate nella Riviera del Conero, favorendo un'economia attenta al patrimonio ambientale e al turismo.
Con questo crediamo che tutte le istituzioni a tutti i livelli si adoperino per costruire la città di Ancona sotto l'aspetto ciclabile, che si abbandonino le solite idee dei parcheggi in centro, che si costruisca una città a misura di bicicletta.
Per rendere Ancona ciclabile c'è bisogno di una serie di interventi a basso costo che pianifichino il centro urbano a misura di bicicletta. Gli interventi sono molteplici: Il primo su tutti di aumentare la tutela a favore di chi utilizza questo mezzo con le ZONE 30 favorendo spazi alle biciclette, risistemare o perlomeno segnalare le poche piste ciclabili, liberandole dalle automobili in sosta.
Per superare la conformità della città abbiamo proposto di creare il trasporto intermodale bicicletta+bus, favorendo l'incentivo al trasporto locale. Infine c'è bisogno di una segnaletica per chi utilizza la bicicletta, per far si che le direzioni siano giuste e continuative, con i tempi di percorrenza e i km che si effettuano.
Crediamo fortemente che per costruire la città a misura di bicicletta gli interventi devono partire dal centro urbano, guardando con attenzione i collegamenti su tutto il restante territorio, sull'evoluzione in corso a favore della mobilità ciclabile. Gli esempi partono da Pesaro che ha avviato la bicipolitana con un sistema di bike sharing collegato con Porto San Giorgio, Porto San Elpidio, Senigallia e altri 93 Comuni presenti su tutto il territorio nazionale. Nelle cronache locali di questi giorni emerge il Comune di Senigallia, che con decisione si avvia ad estendere in tutto il centro la Zona 30. Guardare ai Comuni limitrofi, ma anche al nostro territorio, amato dai cicloturisti con escursioni e passeggiate nella Riviera del Conero, favorendo un'economia attenta al patrimonio ambientale e al turismo.
Con questo crediamo che tutte le istituzioni a tutti i livelli si adoperino per costruire la città di Ancona sotto l'aspetto ciclabile, che si abbandonino le solite idee dei parcheggi in centro, che si costruisca una città a misura di bicicletta.
venerdì 2 marzo 2012
A MISURA DI BICICLETTA, ECCO COSA POSSIAMO FARE..
La campagna MobilitiamoBICI, propone le seguenti iniziative che si possono mettere in pratica fin da subito per tutti i soggetti (cittadini, istituzioni, aziende) che ne condividono gli obiettivi e i contenuti:
COSA POSSONO FARE I CITTADINI:
- Utilizzare la bicicletta, la prima volta magari consigliamo la Domenica (meno traffico nella strada)
- Utilizzare mezzi pubblici affinchè si decongestiona il traffico, per favorire una maggiore tutela per chi si muove in bicicletta
- Chiedere alle proprie circoscrizioni Zone 30, se ci sono strade in cui si percepisce un reale pericolo quando si utilizza la bicicletta o si va a piedi
- Partecipare alle attività della campagna (incontri, sondaggi, assemblee)
- Inviare la lettera della campagna #salvaiciclisti al Sindaco in carica
- Segnalarci tramite mail, eventuali difficoltà che si incontrano in bicicletta.
- Se proprio utilizzi l' auto, rispetta le Zone 30, valuta i Km da percorrere e la distanza, prova il carpooling, utilizza i parcheggi scambiatori, dai sempre la precedenza ai pedoni nelle striscie e rallenta a 30Km quando vedi un ciclista mantenendoti ad almeno un metro e mezzo di distanza!
COSA POSSONO FARE LE CIRCOSCRIZIONI:
- Divulgare l’utilizzo della bicicletta tramite volantino che trovate nella pagina della campagna
- Creare assemblee per promuovere l’utilizzo della bicicletta e informare i cittadini sui vantaggi
- Divulgare nella circoscrizione e nelle scuole annesse il sondaggio che trovate nella pagina
- Promuovere con iniziative l’utilizzo della bicicletta, sia al pubblico che nelle scuole
- Utilizzare nella circoscrizione di appartenenza il più possibile la bicicletta nei brevi spostamenti
- Individuare (anche tramite il nostro supporto) punti in cui realizzare le zone 30km/h
- Far pressione al Comune di realizzare le zone 30Km/h e di installare delle rastrelliere con copertura
COSA PUO’ FARE IL COMUNE:
- Realizzare zone 30km/h su richiesta delle circoscrizioni
- Realizzare il bicicletta+bus nelle linee in cui ci sono maggiori difficoltà per spostarsi
- Incentivare l’utilizzo della bicicletta
- Fondi di investimento a favore della mobilità ciclabile
-Incentivare il Sindaco in carica di aderire alla campagna nazionale #salvaiciclisti.
COSA POSSONO FARE GLI ORGANI DI INFORMAZIONE:
- Spazi dedicati alla bicicletta.
- Informazione sulla mobilità ciclabile nella città e divulgarne l’utilizzo.
La campagna MobilitiamoBICI è rivolta a tutti quelli che vogliono una città più ciclabile, attaverso il proprio contributo è possibile fin da subito trasformare la città rendendola a misura di bicicletta.
A misura di bicicletta è sinonimo di una città meno inquinata, dove l’utenza debole (pedone e ciclista), possano muoversi negli spazi con maggiore tutela.
A misura di bicicletta significa meno traffico, meno malattie legate ai problemi dell’inquinamento.
A misura di bicicletta è anche un risparmio per la collettività, riduce malattie cardiovascolari e l’individuo ne trae beneficio, spendendo meno soldi per le cure.
A misura di bicicletta è il punto di partenza per costruire una città a misura di persona, dove la maggior parte degli spostamenti possano avvenire senza muoversi con mezzi inquinanti.
A misura di bicicletta è una questione di civiltà, di rispetto della città, dove le strade danno spazio al verde, dove i nostri figli possano crescere in un’ambiente meno caotico e pericoloso.
A misura di bicicletta le strade durano più a lungo, le casse comunali risparmierebbero sulla manutenzione del manto stradale
A misura di bicicletta è un guadagno per tutti, meno carburante, più risorse economiche nel portafoglio
A misura di bicicletta conosci nuove persone, vivi la realtà in tutti i suoi aspetti e non attraverso un finestrino.
lunedì 27 febbraio 2012
RIPARTIRE DALLA BICICLETTA
Ci rivolgiamo a tutti i cittadini che vogliono la città ed il proprio quartiere più vivibile, dove si possa pedalare e camminare in maniera sicura, partendo dal concetto di creare delle strutture a basso costo, con effetti immediati.
LA ZONA 30 :
Sono aree circoscritte in cui il mezzo motorizzato non deve superare tale limite. Vanno istituite nei quartieri residenziali, in assenza di piste ciclabili, dove ci sono parchi e scuole. Di seguito alcuni benefici:
- a minore velocità consentita permette una migliore convivenza tra auto, biciclette e pedoni
- diminuisce notevolmente il numero e la gravità degli incidenti (fino al 70%) Un ciclista o pedone, colpito a 65Km/h ha l’85% di probabilità di venire ucciso, a 30Km/h si riduce del 5% l’automobilista ha maggiore tempo di reazione
- si ha un’ importante riduzione delle emissioni inquinanti.
- il traffico diventa più fluido e scorrevole
- diminuisce la rumorosità.
BICICLETTA+BUS
Ci sono diverse possibilità per creare questo servizio, è semplice e crediamo sia una buona soluzione per rilanciare il concetto di una città a misura di bicicletta. Prima di dire "ma non si può", ecco alcuni esempi:
Crediamo che sia necessario rilanciare il trasporto urbano locale, con queste soluzioni, che permettano al cittadino di muoversi nel tessuto urbano in maniera diversa.
La campagna mobilitiamoBICI è a sostegno della bicicletta, ed è nell’interesse di tutti favorire la diffusione della bicicletta come mezzo di spostamento nella città, a partire dalla realizzazione delle ZONE 30. Se condividi anche tu la necessità di migliorare il tuo quartiere sali in bicicletta, riduci i tuoi spostamenti in auto, e segui la campagna mobilitiamobici
Non servono grandi opere, basta una cultura a pedali….mobilitiamoBICI
venerdì 24 febbraio 2012
UISP ANCONA PER UNA CITTA' A MISURA DI PERSONA
La Uisp territoriale aderisce alla campagna "mobilitiamobici" condividendone i contenuti, focalizzando maggiore attenzione per la città di Ancona sotto il punto di vista della mobilità ciclabile. Riportiamo la mail che è arrivata al nostro indirizzo di posta inviata dal presidente Giovanni Barone:
La UISP di Ancona è lieta di aderire alla campagna "mobilitiamobici"per sostenere un uso più organico della mobilità in particolare favorire l'uso della bicicletta nei centri urbani con particolare attenzione alla realizzazione di piste ciclabili, aree circoscritte precluse all'utilizzo dei motori e aree pedonali, per una città più pulita, a misura d'uomo e di cittadino.
Nell'occasione colgo l'opportunità per informare che il 13 maggio, dopo anni di assenza, ritorna il BICINCITTA' , per cui invito tutti a mobilitarsi per dare una giusta collocazione a questa manifestazione e per dimostrare che anche la città di Ancona può avere un uso più organico della bicicletta.
La campagna "mobilitiamoBICI" si basa su due principali richieste per lo sviluppo della ciclabilità nella città: Zone 30 nei quartieri esistenti residenziali, e trasporto pubblico combinato bicicletta+bus.
Attendiamo risposte sulla questione da parte dell' amministrazione comunale, che non si è ancora espressa. Oggi la notizia viene riportata dal quotidiano locale il Carlino di Ancona con un breve articolo. Ancora non viene divulgata nei dettagli da nessun quotidiano cosa si propone dal punto di vista di chi tutti i giorni utilizza questo mezzo per spostarsi nella città.
A livello nazionale #salvaiciclisti, continua a ricevere adesioni, i gruppi locali si moltiplicano, fioccano iniziative e continue proposte da parte dei ciclisti di tutta Italia su come migliorare le proprie città.
La sintesi della giornata viene riportata dal blogger PICICLISTI di Paolo Pinzuti, che ogni giorno scrive nel proprio blog il resoconto della campagna nazionale #salvaiciclisti.
giovedì 23 febbraio 2012
La bicicletta per una città a misura di persona
Il Corriere Adriatico comunica che è iniziata la campagna Mobilitiamobici. Il sindaco Fiorello Gramillano conferma la guida alla città, attendiamo una posizione sulla situazione ciclabile e sulle proposte che abbiamo inoltrato sia da lui, che da tutti gli amministratori comunali in carica, e i presidenti di circoscrizione. Per adesso nel web riporta la notizia VIVERE ANCONA con un ampio spazio, l'importanza di questa campagna, che parte dal sostegno della bicicletta, è per rilanciare una mobilità dolce, per incentivare il trasporto pubblico, per decongestionare la città, per respirare meno gas inquinanti, per far crescere i nostri figli in un'ambiente urbano più sano. Ricordiamo le nostre proposte che sono quelle di creare delle zone 30 nei quartieri residenziali esistenti, e il trasporto combinato bicicletta+bus.
Inoltre potete aderire alla campagna nazionale #SALVAICICLISTI che proprio oggi ha lanciato alle 12:00 contemporaneamente a tutti i sindaci d' Italia, un'appello che potete trovare nei post sottostanti.
Inoltre potete aderire alla campagna nazionale #SALVAICICLISTI che proprio oggi ha lanciato alle 12:00 contemporaneamente a tutti i sindaci d' Italia, un'appello che potete trovare nei post sottostanti.
mercoledì 22 febbraio 2012
sostieni...BILE!
...non immaginare di pedalare, camminare, respirare, dialogare, e giocare....mobilitiamoBICI
ringraziamo per la foto Marco Contadini di #salvaiciclisti
Una lettera per una città a misura di persona e di bicicletta
Oggi è iniziata ufficialmente la campagna "mobilitiamoBICI" della Polisportiva Ancona Social Club. Come prima iniziativa, abbiamo inviato una lettera via mail al Sindaco, agli assessori del comune, ai presidenti delle circoscrizioni, ai media locali, in cui riporta le nostre proposte per incentivare i cittadini ad utilizzare la bicicletta nella città.
Riportiamo il testo inviato:
Al Sindaco
Riportiamo il testo inviato:
Al Sindaco
Agli assessori
Ai presidenti di circoscrizione
Agli organi di informazione
In questi giorni è nata una campagna a livello nazionale per la tutela di chi utilizza la bicicletta per spostarsi in città a cui abbiamo aderito. “#salvaiciclisti” è il nome della campagna che trasversalmente prende adesioni, dai media nazionali, dai sanatori, dai parlamentari dello Stato italiano, dai personaggi dello spettacolo, e molto altro ancora. Ciò premesso nella nostra città a causa della recessione, della benzina che ha superato gli 1,80 €/l ,il bollo, l’assicurazione e i costi di manutenzione dell’ automobile, chi sceglie la bicicletta è notevolmente in aumento, smontando il dogma che ad Ancona non si può utilizzare questo mezzo. Per questo anche ad Ancona, nasce la campagna “Mobilitiamobici” promossa dalla Polisportiva Ancona Social Club, per proporre e sviluppare un radicale cambiamento sul piano della mobilità ciclabile, che punti allo sviluppo di una città a misura di persona, partendo proprio dalla tutela di chi scegli la bicicletta come mezzo di spostamento.
Noi chiediamo alle istituzioni pubbliche locali di attuare le seguenti misure
per la nostra città:
- creazione di zone a 30 Km/h, nei quartieri esistenti e residenziali per tutelare i pedoni e ciclisti, al fine di rendere i nostri quartieri a misura di persona;
- combinazione gratuita bici+bus, per superare la conformazione del territorio della città.
Condividere una città meno inquinata e a misura di persona ne trae benefici tutta la collettività e le future generazioni. Per seguire la campagna: http://mobilitiamobici.blogspot.com oppure scrivere a: anconasocialclub@libero.it
Per informazioni siamo disponibili ad incontri, portando il punto di vista di chi tutti i giorni regala una città migliore a colpi di pedali…mobilitiamoBICI
Di seguito riportiamo come è nata la campagna nazionale #salvaiciclisiti, tratta dal sito amicoinviaggio.it. Nel sito viene spiegato come nasce la campagna dal manifesto del Times ripreso dai 34 blogger del nostro paese, fino agli ultimi sviluppi della campagna. Ricordiamo che su facebook potete trovare il gruppo "salvaiciclisti-ancona" per scrivere i vostri punti di vista in merito alla campagna e suggerimenti ulteriori su cosa possiamo promuovere nella città. http://www.amicoinviaggio.it/salvaiciclisti-resoconto-e-istruzioni-per-luso/
Di seguito riportiamo come è nata la campagna nazionale #salvaiciclisiti, tratta dal sito amicoinviaggio.it. Nel sito viene spiegato come nasce la campagna dal manifesto del Times ripreso dai 34 blogger del nostro paese, fino agli ultimi sviluppi della campagna. Ricordiamo che su facebook potete trovare il gruppo "salvaiciclisti-ancona" per scrivere i vostri punti di vista in merito alla campagna e suggerimenti ulteriori su cosa possiamo promuovere nella città. http://www.amicoinviaggio.it/salvaiciclisti-resoconto-e-istruzioni-per-luso/
martedì 21 febbraio 2012
Le salite e le discese...bici+bus è la soluzione!
Ancona non è pianeggiante, e questo è un deterrente che scoraggia i cittadini ad utilizzare la bicicletta. Una pratica soluzione, a spese minime e con buona volontà da parte di amministratori locali e Conerobus, può realizzarsi, con la possibilità di viaggiare nella città caricando la bicicletta nei bus. Una plausibile soluzione è utilizzare se il posto è vuoto, lo spazio riservato ai diversamente abili, con l'obbligo di liberare lo spazio in presenza di una persona che ne abbia la necessità, indicando tramite cartello la possibilità di caricare la bicicletta all'interno del mezzo. Per funzionare, questo servizio ha bisogno di un'informativa sugli orari in cui passano i bus adibiti a questa modalità, e renderlo attivo nelle salite più impegnative.
Via Maggini, Tavernelle, Pietra la croce, possono essere le vie pilota per sperimentare questo servizio.
Via Maggini, Tavernelle, Pietra la croce, possono essere le vie pilota per sperimentare questo servizio.
Le motivazioni delle ZONE 30
La zona 30 riduce la fasi di accelerazione, diminuendo il consumo di carburante e di emissioni inquinanti la rumorosità del traffico si riduce di circa 5db
I cittadini sono stimolati a percorrere a piedi o in bicicletta la zona 30, costituendo una migliore qualità nei quartieri.
Nella nostra città ci sono alcune zone che questo limite è applicabile: Zona di Piazza Ugo Bassi, Stazione, Archi,Q3, Q2, Brecce Bianche, Centro storico, Passetto (zona Viale)
Maggiori notizie: http://zone30.it/
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